La prognosi

Generalmente la prognosi nei pazienti con cancro della tiroide è estremamente favorevole..

Dopo il trattamento iniziale, infatti, i pazienti solitamente riprendono una vita normale, sebbene possa essere necessario seguire un programma di controlli anche di lungo termine.

Nel cancro della tiroide uno dei principali fattori prognostici è il tipo cellulare. Le forme papillari hanno la prognosi più favorevole; la sopravvivenza, a 20 anni dalla diagnosi, in questi pazienti è superiore al 90%. L’aspettativa di vita rimane comunque buona anche nelle forme follicolari, con una sopravvivenza, a 20 anni dalla diagnosi, superiore al 70%.

Anche nel cancro midollare della tiroide la prognosi è generalmente buona, pur con tassi di sopravvivenza leggermente inferiori a quelli delle forme papillari e follicolari.

Rimane ad oggi, purtroppo, estremamente sfavorevole la prognosi nelle forme anaplastiche o scarsamente differenziate.

Altri importanti fattori prognostici sono l’età e la presenza di metastasi a distanza al momento della diagnosi. I soggetti più giovani (<45 anni di età) tendono ad avere una prognosi migliore.

 

GZIT.THYC.15.12.0179a